La parola ai protagonisti: l’intervista a Debora D’Emanuele di Mirabello Carrara

La parola ai protagonisti: l’intervista a Debora D’Emanuele di Mirabello Carrara

La parola ai protagonisti: l’intervista A Debora D’Emanuele di Mirabello Carrara Spa
a cura di Elena Reni

Mirabello Carrara S.p.A.
nasce nel 2012 dalla fusione di due storiche maison attive nella commercializzazione di prodotti Home Fashion: Mirabello e Carrara. Mirabello esordisce nel 1978 con un negozio specializzato in biancheria per la casa in Brera, quartiere artistico per eccellenza di Milano, oggi punto di riferimento per l’acquisto di lenzuola raffinate e di alta qualità anche grazie al suo showroom che accoglie clienti e buyers da tutto il mondo. Carrara viene fondata nel 1948 e da allora è nota per le sofisticate collezioni in spugna dalla forte resa estetica, capaci di conferire un tocco glamour anche a residenze e yacht dei clienti più esigenti. La fusione delle due aziende nel 2012 unisce il know how delle due attività che oggi detiene le licenze di note marche come Cavalli, Diesel e Trussardi con clienti in tutto il mondo: dalla Rinascente ad Harrods, dal Medio Oriente al Sud America, anche se il business più importante resta in Italia.

 Nell’aprile 2020, la vostra attività ha lanciato la campagna “Su la mascher(in)a!”: come definireste questa esperienza “a servizio della collettività”?

“Direi, buoni risultati: abbiamo attribuito una lettura “alla moda” ad un prodotto di per sé sanitario. L’idea è quella di rivisitare l’articolo con una chiave più allegra: per questo stiamo realizzando anche nuove edizioni. Una bella esperienza, ancora in atto che ci ha avvicinato alla collettività in un momento storico così difficile.”

 La moda sostenibile diventa sempre più realtà: quale approccio hanno i brand con i quali collaborate rispetto a questa tematica?

“Per la biancheria abbiamo sempre puntato ad un mercato di nicchia, composto da prodotti realizzati con materiali di alta qualità, e con la massima attenzione all’ambiente. C’è stata una rivalutazione post covid della biancheria; il mondo della casa, passando molte ore nelle nostre abitazioni, è stato rivalutato”.