La parola ai protagonisti: intervista a Giulia Scalvini di Maison Claire

La parola ai protagonisti: intervista a Giulia Scalvini di Maison Claire

La parola ai protagonisti: intervista a Giulia Scalvini di Maison Claire
a cura di Elena Reni

Fin dalla seconda metà degli anni 80, Giulia Scalvini, collabora come creativa per una nota rivista di ricamo del Gruppo Rusconi. Data la costante richiesta di informazioni da parte delle lettrici Giulia decise, grazie anche all’aiuto dalla figlia Clara Bertoli, di mettersi alla prova realizzando una collezione per la casa che venne presentata per la prima volta al Macef di Milano; un successo favorito anche dal suo primo cliente, un architetto alla ricerca di pregiate tovagliette per un illustre ristorante di Taiwan.

Da qui ha inizio la storia di Maison Claire, brand che negli anni ha partecipato a numerose fiere nazionali ed internazionali: dal Salone del Mobile di Milano a Homi, dalle fiere realizzate a Tokyo e Singapore fino a Dubai, Russia e USA. Oggi il brand è sinonimo del Vero Artigianato Luxury Made in Italy, riconosciuto e stimato in tutto il mondo.

 Pregi e difetti di “un team, tutto al femminile”?

“Le donne anche in un momento di crisi si stringono, ce la fanno. Il nostro è un ambiente sereno e tranquillo. Facciamo tanti progetti su misura anche per residenze importanti. Nel corso della mia carriera molte ragazze che si sono avvicinate alla nostra realtà hanno avuto modo di imparare un mestiere in cui la precisione, il gusto, l’eleganza e la praticità sono molto importanti. Il nostro è un lavoro che apre la mente – prosegue Giulia Scalvini – perché siamo sempre a contatto con culture ed esigenze diverse”

 La Valsesia è da sempre patria indiscussa di fibre e tessili di qualità. Come descrivereste il legame del vostro brand con il territorio?

“E’ un legame meraviglioso. In Valsesia abbiamo un’alta percentuale di persone che hanno voglia di fare. Abbiamo tanta arte, tante strutture storiche tra cui la seconda Pinacoteca più importante del Piemonte. Varallo dove è nata la nostra azienda, è un paesino di 8000 abitanti, celebre per il Sacro Monte che fa parte del patrimonio Unesco”

 Qualche piccola anticipazione su quanto presenterete a Firenze Home TexStyle 2021?

“Presenteremo una panoramica delle nostre collezioni migliori. A causa della pandemia lo scorso anno non abbiamo potuto partecipare fisicamente a fiere internazionali, ma abbiamo comunque continuato a lavorare con i nostri clienti storici; abbiamo numerose collezioni da presentare sia classiche che contemporanee che non vediamo l’ora di poter tornare a spedire ai nostri acquirenti in giro per il mondo.”