La parola ai protagonisti: l’intervista a Livio Sassolini di Busatti Tessuti

La parola ai protagonisti: l’intervista a Livio Sassolini di Busatti Tessuti

“La parola ai protagonisti di Firenze Home Texstyle”

Intervista a cura di Fiamma Domestici.

E’ un’eccellenza assoluta del tessile made in Italy dal lontano 1842. Otto generazioni, una vera e propria dinastia di ‘artigiani’ dell’arte del ‘fare’ tessuti pregiati, quella della famiglia Busatti, che con autentica passione, perseveranza e slancio creativo ad Anghiari, in uno dei borghi più belli d’Italia, nella campagna toscana, prosegue l’attività del capostipite, Mario Busatti, con riconoscimenti in tutto il mondo.

E se all’inizio ci si dovette adattare a cucire con rustiche e resistenti  lane degli Appennini toscani le uniformi dell’esercito napoleonico, oggi, utilizzando esclusivamente fibre naturali e tinte tenui e materiche ispirate ai colori della natura, ci si può sbizzarrire con la creazione di originali e pregiate tovaglie e tovaglioli, centri tavola, canovacci, tende, lenzuola e copriletti, rivestimenti per cuscini, divani e poltrone, su richiesta di una clientela sempre più sofisticata ed esigente.

L’azienda tessile Busatti fa parte dell’Unione Imprese Centenarie Italiane; nell’azienda a Palazzo Morgalanti, dove hanno sede la produzione, gli uffici, l’archivio storico e lo showroom, ci sono ora i due figli di Giovanni, Stefano Sassolini, designer e Livio Sassolini nel ruolo di Amministratore.

Che impatto ha avuto e sta avendo questa durissima emergenza sanitaria sulla vostra attività?

“Per l’anno 2020 non ci possiamo lamentare – dichiara Livio Sassolini – sia perché le fiere internazionali dell’anno passato alle quali abbiamo potuto partecipare sono andate molto bene con tantissimi ordini, sia perché siamo stati la seconda azienda in Toscana ad avere avuto il riconoscimento ufficiale dell’Istituto Superiore della Sanità per la produzione di mascherine chirurgiche e questo ci ha permesso di mantenere a pieno regime l’occupazione. Naturalmente anche noi abbiamo sofferto la chiusura dei negozi ma abbiamo compensato con l’e-commerce che ha registrato un vero e proprio boom in questo ultimo periodo”.

Che ruolo sta assumendo il green e la sostenibilità nelle ultime vostre collezioni?  

“Dall’inizio di quest’anno utilizziamo esclusivamente il cotone 100% biologico – prosegue Livio Sassolini – e abbiamo cominciato a tessere il filato d’alga marina, l’Ascophyllum Nodosum dalle riconosciute proprietà antiossidanti, proveniente dal Mare del Nord per la produzione di plaid, piccole coperte, accessori per il beauty, ecc., articoli che ci stanno dando soddisfazione specie nel mercato americano e del Nord Europa e che timidamente si stanno affermando anche qua da noi in Italia”.

In quale percentuale incide sul vostro fatturato l’export e quali sono i vostri principali mercati di riferimento?

“L’85% della nostra produzione è diretta all’estero, in particolare in Germania, Stati Uniti e Australia, un mercato ‘giovane’ ma che apprezza molto i nostri articoli. Abbiamo infatti negozi a Sidney, Perth e un rivenditore a Melbourne.”

Che cosa vi aspettate da Firenze Home Texstyle 2021?

“Abbiamo già partecipato alle scorse edizioni del salone fiorentino. Ci auguriamo che questa nuova edizione on line possa garantirci nuove opportunità di business e contatti, anche se non vediamo l’ora di poter tornare a incontrarci dal vivo alla Fortezza da Basso nel 2022. Le nostre creazioni, i nostri tessuti hanno bisogno della ‘tattilità’ per essere capiti e apprezzati e quindi acquistati”.